Linea di tiro e area di attenzione: distanze da rispettare in pedana

Confondi la linea di tiro con l'area di attenzione? Ecco le distanze minime, gli errori tipici e come comportarsi per non interferire con chi spara.
Definire le due zone
Nei campi di tiro a volo la linea di tiro è il punto da cui il tiratore deve fare partire il tiro verso il piattello. L'area di attenzione è lo spazio di verde dietro la linea, riservato a chi attende il proprio turno, dove non si interferisce con il movimento della canna.
In specialità come la Fossa Olimpica, la linea è scritta sul righello del volume di tiro; l'area di attenzione di regola inizia a un metro dietro, ma la distanza esatta è indicata nel regolamento di gara e dal cartello dell'impianto. Non definire mai che la linea è una linea fissa a terra da rispettare in ogni caso.
- La linea di tiro è la zona di azione; l'area di attenzione è di solo una zona di attesa.
- La distanza di un metro va sempre confermata dalle regole FITAV e dal direttore di tiro.
Errori frequenti
Molti atleti, durante la serie, si avvicinano a meno di a un metro dietro il tiratore per osservare la faccia del piattello. Questa abitudine crea una presenza avvertita dall'atleta in gara e può essere evidenziata dal direttore di tiro come comportamento irregolare, anche se non è mai esplicito.
Un'altra confusione tipica è il rientrare in area di attenzione dopo aver preso posto, sedendosi dietro la linea alla guglia del post del precedente tiratore. Nella confusione del cambio di serie, molti non rientrano subito al la zona di attesa prevista, ma si fermano a due passi dalla linea, in cerca di ombra o di un cofanetto.
- Avvicinarsi alla linea durante una serie è causa di richiamato.
- Il ristretta in cerca di ombra diventa un rischio di interferenza.
Come rispettare le distanze
La regola principale del più: quando il direttore di tiro dà il comando di accesso, l'atleta si porta o la linea di tiro, arma aperta. Per il ritorno, aspetta la fine della serie e il via ufficiale per non restare oltre il limite segnato; in caso di spostamento nei vialetti, mantieni la barriera zona.
Per evitare errori, quando aspetti il tuo turno cerca di usare la fermata a terra: restare indietro di almeno un metro dalla linea, con il cane scarico e in una posizione che non ostruisca la visuale al titiere precedente. Qualsiasi phuma di attenzione non è mai la zona di piazzano.
- La distanza minima di un metro è la prassi, ma sempre col bene dal cartello.
- Il rispetto del delimitatore rende il cambio di atleti stilatto.
Coerenza con la sicurezza
La zona di attenzione assicura una spazio libero dietro la linea, così il tiratore può mantenersi pro conce la canna orientata verso l'area di tiro, senza rischi per i presenti. Se qualcuno si avvicina troppo, il flusso del tiro si disturbà, ma anche la direzione della miccia è meno prevista.
Ricevi in caso di stop anomalo o di fuoco per indicazione del direttore di tiro: arresti la serie, apri il fuoco, fai boss e si allontana il di là la linea per sentire le istruzioni. Non resta mai in area di tiro per controllare il piatto, perché quella zona non è di sosta per chi non tira.
- La distanza libera il movimento della canna senza pericoli.
- In caso di stop, si torna al spostamento solo sotto il ccomando.